
OGGI LA STAMPA PARLA DI ME.

Edizioni Discografiche & Letterarie SaFm Records Michele Bortone
Un mattone é un mattone… Tanti fanno una casa… Come le note della musica sono… sette, (ad ognuno la sua nota.) Youtube MX3 Mixcloud



Riccardo, pastorello caparbio intelligente, elabora un progetto L’ITALIA CHE VORREI. Pensa ripensa come fare a realizzarlo. Comincia con cercare un posto di lavoro…; che gli da l’occasione di, conoscere una bella ragazza. Jasmin le offre un lavoro a metà tempo. Meglio di niente! Nel frattempo in ufficio arriva il direttore signor Ferruccio, espone il caso. Per incanto si avvera il miracolo! Il signor Ferruccio, posa gli occhiali sul tavolo, poggiando la schiena sul bancone; gambe incrociate mi osserva, mi ispeziona centimetro per centimetro. Esclamando! Qualcosa mi dice, che lei è la persona giusta. Allora mi prenda, l’ultimo lavoro che hai fatto, chiede il signor Ferruccio? Per un attimo esitai a dargli una risposta, ma lui capisce dicendomi, signor Riccardo non dirmi niente… La crisi di lavoro, sfido chi non ha da lamentarsi. Passa domani, porta con se i documenti che ti assumo. Non sto nella pelle, finalmente ho un lavoro. Un saluto cordiale, l‘occhiolino a Jasmin, in segno di ringraziamento, via di corsa per la strada. Le sorprese non finiscono. Durante il viaggio a Reggio Emilia ad una mostra di Ligabue. Conosco una ragazza… Aurora, oltre l’amicizia condividiamo anche il lavoro. Mi chiede? Perché non mi aiuti, in due faremo presto. Riccardo la guarda attentamente… Pensa se dargli una risposta, ma è propria sfacciata? Tra Riccardo e Aurora, un colpo di fulmine… nasce l’amore, un amore con la (A maiuscola). Un bel giorno prende una decisione, di girare l’Italia a piedi… In macchina. Le tappe… Piemonte, Liguria le Marche, Puglia, Basilicata, Campania, gli riesce bene per scrivere e, raccontare L’ITALIA CHE VORREI.
«Claudio, stai scherzando? O la tua è una dichiarazione?» «Dico sul serio, sei stata per me un colpo di fulmine! Dimmi, piccola Venere, ti è passata la voglia di parlare, oppure sei indecisa sedurmi su due piedi?» «Claudio, non trovo parole per dirti un no o un sì. Ma già sento che nel mio cuore c’è posto per te.» Lascio a voi immaginare cosa sia successo: di tutto e di più Abbracci e baci che sembravano non finire mai. Scherzosamente le chiesi: «bimba, mi sono innamorato di un fantasma. Tu conosci il mio nome, io non so il tuo. Come ti chiami?»
«Serena!»
«Complimenti, anche il tuo nome è bello come te! Spero che tu sia ‘serena’ anche nel cuore.» «Claudio, cosa dici? Hai paura che io possa tradirti? Saprò esserti fedele, anzi terrò segreto questo nostro amore. Non lo dirò alle mie amiche e non potranno portarti via.» «Ho capito, piccola,che noi due siamo fatti l’uno per l’altra. Prima che tu arrivassi a colpire il mio cuore, stavo facendo acquisti per i miei amici. Mi daresti una mano?» «Certo Claudio, lieta di poterti essere utile. Chi sono questi tuoi amici?
