

Foto Michele Bortone, strani colori primule tra le foglie secche di castagno.
Edizioni Discografiche & Letterarie SaFm Records Michele Bortone
Un mattone é un mattone… Tanti fanno una casa… Come le note della musica sono… sette, (ad ognuno la sua nota.) Youtube MX3 Mixcloud


Foto Michele Bortone, strani colori primule tra le foglie secche di castagno.

Foto Michele Bortone
Non chiedo tanto, ma in questi giorni tristi, vorrei essere il mare che si perde nei vostri occhi. Il sorriso che esplode sulle vostre labbra, e la brezza che accarezza il viso. Auguri donne.

Sono arrivati a Rancate i primi profughi dell’Ucraina occidentale, settanta chilometri dal confine della Polonia. Nella foto del settimanale “La Domenica”. La famiglia Caban, mentre i bimbi prendono possesso della loro cameretta, la signora Olana confabula con il marito. Lui Volodymyr, non resterà a Rancate, farà presto ritorno a Leopoli che… insieme al fratello missionario salesiano per continuare ad aiutare gli orfani della guerra. I salesiani sono i religiosi della “Società di San Francesco di Sales”, fondata da San Giovanni Bosco, posta sotto la protezione di Maria SS. Ausiliatrice, mentre suo titolare e patrono è S. Francesco di Sales, perché don Bosco volle che i salesiani s’ispirassero alla dolcezza e alla carità di questo santo.
Voglio vivamente ricordare che anche noi lacedoniesi abbiamo avuto un missionario… Padre Gerardo Fusco, di cui allego una ricerca.
L’Associazione Lacedoniesi nel Mondo con sede a Lugano, onora la memoria del Sacerdote e Missionario Comboniano Padre Gerardo Fusco, che ha portato nel lontano Messico nella sua bisaccia, nella sua missione, il pane fragrante e la cultura cristallina della tradizione lacedoniese, una missione di civiltà al servizio della gente povera, una vita spesa per gli altri e donata fino in fondo.
Chi sono i Missionari Comboniani
Daniele Comboni nasce a Limone sul Garda (Italia) 15-3-1831. Il 10 ottobre 1881 l’Apostolo dell’Africa, moriva a Khartum a 50 anni. Il sei aprile 1995 – Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce ufficialmente il miracolo attribuito alla mediazione di Mons. Daniele Comboni, una vita spesa in nome della libertà e dell’eguaglianza e del processo unitario, per una missione di civiltà al servizio della gente povera. Il 17 marzo 1996 – Solenne Beatificazione di Daniele Comboni nella basilica di San Pietro in Roma, mentre il cinque ottobre 2003 – il Beato Daniele Comboni è canonizzato da Giovanni Paolo II nella Basilica di san Pietro in Roma. I Missionari Comboniani sono presenti in Africa con 764 missionari in Europa con 534 missionari, in America Latina con 403 missionari, in America del Nord con 42 missionari in Asia con 32 missionari.
Un percorso di fede i Laici Comboniani sono missionari per vocazione. La Missione è testimonianza, sulle orme di S. Daniele Comboni. laicali sparse nel mondo e aperte a tutte le persone di buona volontà che si impegnano a vivere il Vangelo secondo la testimonianza e lo stile di vita di Daniele Comboni che conduce ai più poveri ed ai più emarginati, operando per la giustizia, la verità e la pace. Padre Gerardo Fusco operava nel lontano Messico, un piccolo villaggio abitato da un nido di giovani meno fortunati che vogliono darsi al Signore. Una felice favola a lieto fine che Padre Gerardo Fusco ha voluto che scrivessimo con gli scenari di una terra lontanissima sconosciuta e selvaggia. In quel villaggio, di studi, di preghiere e di bisogni, sull’alto di una fontana oggi una iscrizione con un nome, quello di un nostro fratello e concittadino Lacedoniese, “A RICORDO DI PADRE GERARDO FUSCO”.

Foto Michele Bortone, e no ragazzi così non va bene?
«Gli inquilini hanno pagato 78 miliardi di franchi di troppo»
LO STUDIO
Secondo lo studio commissionato dall’Associazione svizzera inquilini (ASI), gli affitti sono aumentati massicciamente tra il 2006 e il 2021, in un periodo in cui avrebbero dovuto diminuire Gli affitti sono aumentati massicciamente tra il 2006 e il 2021, in un periodo in cui avrebbero dovuto diminuire, sostiene uno studio. Gli inquilini avrebbero pagato 78 miliardi di franchi di troppo. L’ASI, la loro associazione di categoria, chiede al Consiglio federale e al parlamento di agire, esigendo un controllo effettivo delle pigioni.
Secondo lo studio commissionato dall’Associazione svizzera inquilini (ASI) all’Ufficio di studi di politica del lavoro e di politica sociale (BASS), gli affitti medi sono aumentati del 22,1% tra il 2005 e il 2021, ossia il 18% in più dell’indice nazionale dei prezzi al consumo. Nello stesso periodo, secondo i fattori di costo – sviluppo degli interessi ipotecari, inflazione e costi di manutenzione – avrebbe dovuto intervenire una diminuzione complessiva del livello delle pigioni del 10,3%. Di conseguenza, gli affitti sono aumentati del 36,1% in più di quanto ci si sarebbe aspettati, indica un comunicato odierno dell’ASI.
Nel solo 2021: 10,4 miliardi di troppo
Tra il 2006 e il 2021, questo sviluppo ha portato ad una ridistribuzione dagli inquilini ai proprietari di un totale di 78 miliardi di franchi, cioè quasi 5 miliardi all’anno. Questo rapporto aumenta sempre di più: nel solo 2021, ai locatori sono andati 10,4 miliardi di franchi di troppo (+26%), pari a una media di 370 franchi al mese per abitazione in locazione. I risultati dello studio sono «scioccanti», dice, citato nella nota, il presidente dell’ASI e consigliere agli Stati Carlo Sommaruga (PS/GE). «È stato dimostrato che i locatori spesso adattano la pigione verso l’alto al momento del cambio d’inquilino, anche quando i costi diminuiscono. Inoltre, negli ultimi anni le riduzioni del tasso d’interesse di riferimento sono state ripercosse, anche solo parzialmente, solo in una locazione su sei», afferma Sommaruga.
Politica deve intervenire
Per l’ASI, è giunto il momento che il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) Guy Parmelin, il Consiglio federale tutto e il parlamento agiscano. Un controllo efficace delle pigioni è «urgente», scrive. Una proposta in questo senso è stata depositata simultaneamente lo scorso anno alle due Camere da Sommaruga e dalla consigliera nazionale Jacqueline Badran (PS/ZH), che è pure membro del comitato dell’ASI. Per i proprietari che locano tre o più abitazioni, va introdotto un obbligo di verifica periodica al fine di controllare i redditi realizzati, chiede Sommaruga, sempre citato nel comunicato. «Non siamo più disposti a stare a guardare come molti proprietari si arricchiscono illegalmente senza alcuna conseguenza».
Mobilitazione del PS
«La legge che dovrebbe proteggere gli inquilini da affitti troppo alti non viene applicata», deplora la copresidente del PS e consigliera nazionale Mattea Meyer (ZH) in un comunicato distinto. «I responsabili sono gli scagnozzi dei gruppi immobiliari nel parlamento federale: il consigliere federale dell’UDC Guy Parmelin e la maggioranza di destra in parlamento», accusa la zurighese. Il PS chiede l’attuazione delle iniziative presentate in parlamento dai membri dell’ASI, una tavola rotonda di tutte le parti interessate e un sistema di monitoraggio più efficace. Il PS intende presentare diversi interventi nella sessione primaverile, che inizia domani.


Foto di Gerardo Zandolino. Abbazia di San Michele Arcangelo (Monticchio,) una frazione appartenente ai comuni di Atella e Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. Situata alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento dell’Appennino meridionale, conserva un variopinto patrimonio ambientale, che rende Monticchio una meta di visitatori.







Foto di Daniele Berlingieri