


Un mattone é un mattone… Tanti fanno una casa… Come le note della musica sono… sette, (ad ognuno la sua nota.) Youtube MX3 Mixcloud











Foto Michele Bortone, (TULIPANI A RAPPORTO ROSSI E BIANCHI, MARGHERITE ECC… STUPENDI)!

Riceviamo e pubblichiamo Foto Paolo Cusano
La pioggia incessante caduta nella terra del Calaggio ha fatto ingrossare il fiume che è esondato in alcuni punti, come riferito da un amico. La foto e il video che seguono si riferiscono a esondazione del Calaggio avvenuta in anni precedenti. Io resto a casa.

La prima apparizione della Madonna avviene nell’aprile del 1001, al Conte di Ariano … E ad un pastore nel bosco del Cervaro, (Foggia). Nei pressi dell’albero dove l’apparizione è avvenuta il pastore riempe una “caldarella” con una “mesata” di olio e realizzò una lampada votiva che ancora oggi, per devozione popolare, continua ad ardere nel santuario. Nel 1950 iniziarono i lavori per la costruzione del santuario e della annessa “opera don Orione”. Nel marzo del 1978 papa Paolo VI, elevò alla dignità di basilica minore. L’interno è arricchita dall’immensa corona bronzea che è appesa alla cupola con soli 8 tiranti liberi e oscillanti. Sopra l’ingresso il monumentale organo di 2000 canne, con 2 tastiere di 61 tasti e pedaliera di 32 pedali con 28 registri a trasmissione elettrica costruito nel 1982 dal Maestro Alessandro Girotto. La “festa dell’apparizione” ricorre l’ultimo sabato di aprile. Il 1974 mi recavo al Santuario, ricordo mia figlia aveva slogato il polso… Piangeva che gli faceva male, non riuscivo a trovare il Santuario. Ad un tratto… Preso dal nervoso decido di far ritorno a casa. Ad un tratto, finalmente vedo l’immenso campanile. Mia figlia smette di piangere… Non avevo più male… E con gioia immensa ci rechiamo al Santuario.



Foto Michele Bortone Ciliegio giapponese

Foto Michele Bortone, primavera a Lacedonia… vista da contrada Serritelli anno 2006


Claudio Del Frate (Corriere Sera)
Anche la Svizzera ha messo in cantiere «fase2». L’uscita dall’emergenza prevede tre tappe: la prima scatterà il 27 aprile. L’annuncio è stato dato ieri pomeriggio dalla presidentessa della Confederazione Simonetta Sommagura. «Riprendiamo ma dobbiamo assolutamente evitare ricadute» sono state le sue parole. Primo step per alcune attività commerciali: parrucchieri, giardinieri e alcuni ambulatori medici riapriranno le porte i 27. Fase successiva dedicata alla scuola dell’obbligo, che comincerà l’11 maggio. Infine, un’altra serie di attività tornerà al lavoro l’8 giugno. «Quest’ultima fase andrà modulata passo passo» ha detto il ministro della sanità Alain Berset. Resteranno in vigore misure come il distanziamento e le protezioni sul luoghi di lavoro ma non ci sarà obbligo di indossare la mascherina (la Svizzera non l’ha mai adottato». Multa di 100.- franchi (95 euro) per chi andrà in Italia o in Francia a fare acquisti nei supermercati più a buon mercato.