LIBRI, MUSICA

IL VOSTRO REGALO… (ACQUISTANDO TRE ROMANZI IL 10% DI SCONTO)

Mi fermai davanti a una vetrina: vendevano articoli di bigiotteria e altri in oro.Passò di lì una ragazza, dicendomi: «Claudio, vuoi comprare l’anello per la tua ragazza? Come invidio quella donna! Vorrei esserci io al suo posto!» Mi girai e restai senza fiato. La bellezza di quella ragazza dai capelli neri, occhi verdi, leggermente più alta di me, mi colpì molto. Per qualche attimo i nostri sguardi si incrociarono. Fu per me un colpo di fulmine. Al suo sguardo arrossii. Lei mi disse: «non credevo a quello che si dice di te, sei veramente un timido. Dimmi qualcosa!» Quanto sei bella! Non saprei cosa dirti! Posso assicurarti che non sto comprando nessun anello e poi non ho ancora una ragazza. Comincia a sperare, ammesso che tu lo voglia.» 

«Claudio, stai scherzando? O la tua è una dichiarazione?» «Dico sul serio, sei stata per me un colpo di fulmine! Dimmi, piccola Venere, ti è passata la voglia di parlare, oppure sei indecisa sedurmi  su due piedi?» «Claudio, non trovo parole per dirti un no o un sì. Ma già sento che nel mio cuore c’è posto per te.» Lascio a voi immaginare cosa sia successo: di tutto e di più Abbracci e baci che sembravano non finire mai. Scherzosamente le chiesi: «bimba, mi sono innamorato di un fantasma. Tu conosci il mio nome, io non so il tuo. Come ti chiami?»

«Serena!»

«Complimenti, anche il tuo nome è bello come te! Spero che tu sia ‘serena’ anche nel cuore.» «Claudio, cosa dici? Hai paura che io possa tradirti? Saprò esserti fedele, anzi terrò segreto questo nostro amore. Non lo dirò alle mie amiche e non potranno portarti via.» «Ho capito, piccola,che noi due siamo fatti l’uno per l’altra. Prima che tu arrivassi a colpire il mio cuore, stavo facendo acquisti per i miei amici. Mi daresti una mano?» «Certo Claudio, lieta di poterti essere utile. Chi sono questi tuoi amici?

Senza categoria

CIAO IRPINIA… “SON TRASCORSI 38 ANNI PER NON DIMENTICARE”.

Foto Michele Bortone

23 novembre 1980 (2)

Aiuto fratello qui ci manca di tutto la terra ha tremato la casa ha distrutto.

L’Irpinia e la Basilicata fu devastata, il dolore e la paura mi è rimasta dentro, ricordo quella pagina del Mattino con la scritta “fate presto”!
Il terremoto del 23 novembre 1980 ha sconvolto e cambiato il volto della Campania, in Irpinia le cifre si commentano da sole: morti 2998, feriti 8245, i senzatetto 234.960. Sul terremoto dell’Irpinia si è parlato, argomenti poveri e di poca credibilità, tanti altri montati ad arte. Se attraversiamo oggi l’Irpinia del Cratere, troviamo ancora le tracce e ferite di quella terribile domenica. Mi guardo dentro, la paura, l’ansia mi assale nel ricordare quelle notizie non stop alla Tv. Cerco di gestire il dolore, l’emozione e lo sfogo dell’anima è il pianto. Si dice che tutto passa, il tempo e fa dimenticare, sono trascorsi venti setti anni, ma sembrano soltanto venti sette giorni.
Tutto si commenta da solo, il verde è sempre più verde di una Irpinia sempre più bella.

 

23 NOVEMBRE 1980

Quel tragico venti tre novembre
correndo e scherzando per le strade,
una bella giornata di festa
avvolta dentro un tiepido sole.

Pensavo fra un mese è Natale
e quanti ricordi di amici e miei cari lontani,
vola il mio pensiero tra loro
rincorrendosi con la luce, il mio cuore palpita e mi dice,
questo giorno non finisce mai.

Vai speranza corri anche tu tra loro
non chiudere mai il tramonto,
e non fermarti a guardare,
fai che la notte non insegua più il giorno
e fermi il vento che mi porta il pianto,
e le grida di aiuto di quella povera gente.

Michele Bortone

Senza categoria

GIUSEPPE SCARAMELLA

46488020_1974171479315864_6674721598546640896_nTesto e musica di Giuseppe Scaramella interpretata da Ilary, con l’impegno e lo spirito di sacrificio. Sapendo mettersi in gioco si possono ottenere risultati al di sopra delle proprie aspettative. Ilary, partecipa per la seconda volta per la selezione Eurovision Song Contest 2014 per la Svizzera. Una ragazza di soli 21 anni con talento vincere non è mai facile, il testo dice tutto, sound e parole si fondono insieme per “ APRI IL TUO CUORE”, ciò che si dovrebbe fare tutti i giorni per dar vita a una voglia di vivere.

Giuseppe Scaramella nato a Bellosguardo (SA). Studia musica fin dalla tenera età ma per motivi contingenti erano gli anni della grande emigrazione economica – non riesce a portare a termine gli studi. Frequenta per alcuni anni i corsi di armonia presso il conservatorio Statale di Musica Giuseppe Martucci di Salerno. Musicista, compositore dal carattere eclettico, fedeltà e professionalità che contraddistinguono il suo lavoro, ha composto musiche di livello internazionale ( musica del film il Gladiatore di Ridley Scott, altre musiche per telenovele e pubblicitarie la famosa pasta Barilla).

Inoltre il 30 aprile 1994 quando Giuseppe Scaramella rappresenta la Svizzera in Irlanda a Dublino, con la canzone “Sto pregando” cantata da Duilio e vince portando l’Eurovisione in Svizzera. “APRI IL TUO CUORE” cantata da Illaria Vitiello in arte “ILARY”, nata il 27 settembre 1992 a Wattwil San Gallo. La troviamo vincente in diversi concorsi canori: Appenzell “Talentenbühne von 11-11” Tre partecipazione al festival della canzone napoletana a Zurigo, con i seguenti piazzamenti: primo, secondo e terzo posto. Concorso del Microfono d’oro a Chur primo posto. La perseveranza apre la strada che porta al successo! Ma dietro nasconde molto più che un semplice: “NON MOLLARE MAI”. Auguri.

Senza categoria

CAROVANA DEI MIGRANTI, ESODO DELLA SPERANZA

Il Signore disse a Mosè: ‘Presentati al faraone di buon mattino quando va al fiume e digli: Così dice il Signore: Lascia partire il mio popolo perché possa adorarmi!
Amici, abbiamo sbagliato tutto… stiamo costruendo un’altra Torre di Babele, e di questo pagheranno i nostri figli.

 

safe_image

foto di…Q Code Mag

Senza categoria

BUONGIORNO ITALIA, NONOSTANTE LE TANTE TRAGEDIE… CE LA DOBBIAMO FARE.

CARTINA-ITALIA-olycom-835

Italia giardino proibito

Tutti sanno che sei bella
dell’Europa sei la stella,
sei semplice e chiara
accarezzata da tutti i mari.

Molti sono che ti vogliono aiutare
e tu li lasci fare,
tante volte cadi ancora
e fingi che non provi dolore.

Tutti son pronti a tirarti su
questa volta proprio non ce la fai più,
colpita al cuore per qualche momento
ti chiudi assieme e pensi al presente.

È triste guardare e pensare
qualcuno si a faccia e vuol vederci chiaro.
Tante volte ti hanno tirata su
ti senti stanca non ce la fai più.

Anche i tuoi figli sono colpiti al cuore
dal terremoto e dal terrore,
staremo sempre a ricordare
e mai nessuno ti potrà dimenticare.

poesia  Michele Bortone
Senza categoria

ETTORE SIMONE “UN MUSICISTA AUTODIDATTA… CHE SI È FATTO DA SOLO”

ETTORE SIMONE.

Ettore Simone … inizia a interessarsi alla musica all’età di otto anni fissando una chitarra appesa a una parete di casa sua. Pian piano inizia a suonare da solo, autodidatta, copiando un po’ le canzoni e un po’ gli altri. All’età di undici anni scrive la sua prima canzone dal titolo Amo te. All’età di dodici anni suona già in un gruppo e canta a matrimoni, feste private, feste aziendali, feste di piazza. All’età di quattordici anni va a scuola di musica e di canto per perfezionarsi, suonando la chitarra classica. Così comincia a scrivere canzoni, parole e musiche. All’età di 16 anni inizia a fare la professione di chitarrista cantante. Suona tutte le sere nei locali notturni continuando anche a partecipare ai concorsi per voci nuove, con Pippo Baudo, Daniele Piombi e tanti altri fino ad arrivare al festival di Castrocaro nel 1974.

Nel 1979 Ettore Simone sostiene e supera con successo, gli esami come Compositore a Roma. Successivamente, a Milano, sostiene e supera con altrettanto successo gli esami come Poeta e Paroliere. Nel 1980 va a suonare con il sassofonista Gil Ventura con il quale rimane per un anno e mezzo, facendo serate in tutta Italia, aprendo come orchestra di spalla il Tour 80 dei Pooh a Monthey (Svizzera) e suonando all’inaugurazione della provincia di Isernia.

A un certo punto Ettore Simone decide di fondare un gruppo suo, I MEDIUM, col quale suona dappertutto e arriva al Macumba di Pinerolo dove il gruppo si esibisce per un anno e otto mesi fissi, dal mercoledì alla domenica. Leggendo un testo su una parete del locale, Ettore Simone si propone al proprietario per musicarlo: in 3 giorni la canzone è pronta ed è eseguita dai MEDIUM gruppo del quale Ettore Simone era il fondatore e il leader.

Entusiasmo alle stelle il proprietario riconosce la canzone e decide di incidere un 45 giri dal titolo FIGLIO DEL MACUMBA e sul retro MACUMBA. Le canzoni piacciono molto ma sono in tiratura limitata, soltanto mille copie. Il tastierista del gruppo, Nicolò Fragile, ha partecipato all’edizione 2011 di X Factor come maestro.

 

Riceviamo e pubblichiamo. Nella foto Ettore Simone e la sua biografia.

Senza categoria

A LACEDONIA “DA SECOLI A GUARDIA DEL MONTE ORIGLIO E DELLE SORGENTI DEL FIUME OSENTO”

DECRETO COMUNE DI LACEDONIA..jpg10

Con Decreto n. 231 del 03/10/2018, il Cerro del Tesoro e il Cerro del Drago, da secoli a guardia del monte Origlio e delle sorgenti del fiume Osento, sono stati inseriti nel elenco Regionale degli Alberi Monumentali della Campania.

Un sentito ringraziamento a quanti con il loro prezioso contributo ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. In primavera una festa degna dell’età, delle dimensioni, del valore storico-culturale, dei due preziosi smeraldi.

Sotto, il Cerro del Tesoro

CERRO DEL TESORO 10

 

Il Cerro del Drago

CERRO DEL DRAGO10

 

Le foto ci sono gentilmente concesse da: Antonello Pignatiello

arte.

MICHELE BORTONE Autore-Compositore-Organizzatore C/o Edizioni Discografiche e Letterarie SaFm Records

Foto libri e la musica la si può acquistare su tutti gli stori.

copertina la baita.jpg 10

Autore, compositore, poeta e scrittore di delicata sensibilità artistica. È presidente dell’Associazione Culturale “Lacedonia” (che organizza il Premio Internazionale “Francesco De Sanctis” di poesia, narrativa, pittura e musica), direttore della Safm Records ed organizzatore del Festival “Ci incontriamo a Lugano”. Nato a Lacedonia, nella verde Irpina, vive in Svizzera dal 1968. Ha composto poesie di rara semplicità e purezza che, con i testi e le musiche, ha depositato alla Suisa di Zurigo. Il suo nome è diventato di anno in anno sempre più noto e l’artista è anche apprezzato per la precisione con se stesso e con gli altri e per la sua gioia di vivere in compagnia, che si riscontra anche sei suo versi. Tra i suoi successi “Pazzo amore” (il brano inciso nel 1980 ed il cui testo e musica sono inseriti, insieme a tanti altri suoi successi, in un volume dallo stesso titolo, stampato nel 1996); “Fiori d’arancio” (testo da lui stesso musicato, con cui ha vinto nel concorso “Primavera abruzzese); “Ci incontriamo a Lugano” (inserito nel ’91 in una compilation contenente anche brani di Little Tony e Carmelo Zappulla); “Dedicato a un’amica” testo primo classificato nel ’94 in un concorso); “Oltre il tramonto” (secondo classificato nel ’95 al concorso che porta lo stesso titolo del testo); “L’amore”; “Claudia”, ecc. Altre sue canzoni sono inseriti nel CD “Il meglio di Michele Bortone” Il suo nome fra l’altro inserito nell’Antologia “I contemporanei della Comunità Europea. Ha pubblicato nel 2015 un volume di pagine 308 “La Baita Dalle Betulle Rosse”, (Edizioni Safm Records Lugano) stesso volume Edito dalle Edizioni Eremon. Aprile 2017 Con la Astro Edizioni “LA RAGAZZA DAGLI OCCHI TRISTI” Febbraio 2018 “LA MIA VITA È UN FILM” (Edito dalla Youcaprint self-Publishing. La musica e sui libri. la si può acquistare su tutti gli stori Con la Safm Records ha a disposizione, per ogni tipo di manifestazione, un tastierista e un cantante che presentano un ricco repertorio di brani genere liscio, anni ’60, ritmi latino-americano, jazz e rock.

IL MEGLIO DI MICHELE BORTONE (3)

IL MEGLIO DI MICHELE BORTONE